Il Territorio

La zona del Prosecco Superiore, ora patrimonio dell'UNESCO, è il portabandiera non solo di un magnifico territorio ma anche della sua gente che lo abita e vi lavora.

Siamo gente tenace, capace ed impegnata a mantenere salde le tradizioni locali e a preservare questi dolci e suggestivi paesaggi collinari.

Il Vino e la sua terra

Da Conegliano, città del Cima, saliamo verso San Pietro di Feletto dove il panorama si apre sui pendii vitati a perdita d’occhio. Qui, nella marca Trevigiana, piccoli borghi e angoli incantati spiccano tra i filari di uva dorata. Sono ben 15 i comuni storici deputati e garantiti dal Legislatore alla produzione delle bollicine più note in tutto il mondo.

Seguendo la costa scendiamo nella piana detta dai Dogi Veneziani “Quartier del Piave” e Pieve di Soligo è seguita da Solighetto, dove ha sede, nella Villa Brandolini, il Consorzio di tutela della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Anche qui le colline sono ricolme di filari, quasi a sembrar pettinate e ordinate di un verde intenso, salubre e rigoglioso. Si scende verso Col San Martino fino a giungere a Valdobbiadene percorrendo tutta la Strada del vino Prosecco che dal 1966 è rimasta immutata ed incantevole.

Dal 2009 il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene è entrato nel gotha delle Docg italiane elevando la parola Prosecco a Superiore.